LA ZONA PRODUTTIVA

L’Italia è il primo trasformatore al mondo di cashmere pregiato. Uno dei distretti più importanti per la lavorazione del cashmere è quello del biellese e della Valsesia, nel nord del Piemonte.
Qui hanno sede le più importanti aziende al mondo che lavorano questa fibra con un ciclo completo di produzione: dalla selezione del fiocco di cashmere (quello migliore si riconosce per la lunghezza delle fibre, solitamente proveniente dalla Mongolia) fino alla trasformazione in filato e quindi in tessuto.
Grazie alla purezza dei torrenti Sesia e Cervo e alle caratteristiche chimico-fisiche delle loro acque è possibile lavorare il cashmere ottenendo una morbidezza assoluta, difficilmente riproducibile altrove.